
E-mail del 07/06/2024Oggetto: Ringraziamenti Associazione Italiana di Metallurgia
Gentilissima dr.ssa Ruffino,
desideriamo esprimere un particolare ringraziamento per l’ospitalità riservata ai partecipanti del nostro Corso Trattamenti Termici conclusosi ieri.
Le chiediamo di voler estendere i nostri ringraziamenti al dr. Paolo Murgia e a tutti i vostri collaboratori coinvolti nell’organizzazione.
Con l’auspicio di poter contare sul vostro supporto e sulla vostra collaborazione per eventi futuri, vi inviamo i nostri migliori saluti.
Milano, 7 giugno 2024

Messaggio WhatsApp del 23/05/2024Ciao Elisabetta come stai? Ti seguo sui social e oltre 1000 cose che hai fatto ora anche in politica 🚀
Mi viene da dire VAI E SPACCA 👏 Ce ne fossero di persone in quegli ambienti con la tua testa
Ciao, ieri sera ho visto che Portigliatti ha citato i fondi ATO come risorsa e opportunità, da una parte ti ringrazio dell’attenzione e dall’altra spero di esservi stato utile con l’argomento.
Ho constatato che molti candidati di altre liste, non sanno nemmeno cosa sono, né i fondi Ato né altre cose. Voi siete preparati, si vede.
Per quanto posso Vi sostengo e ne parlo bene con i vostri elettori!
Ciao a presto e grazie!
Gent.le Signora Ruffino, Sig. Pollacino
E’ cosa d’altri tempi ( i miei…) l’inviare un omaggio, ed in particolare un libro ad un cliente, oltremodo dell’ultima ora.
Ma il buon gusto, l’educazione ed il GIUSTO desiderio di coloro che intendono far conoscere alle più ampie latitudini il proprio lavoro non risentono e non devono risentire del tempo.
Una commistione (certo intesa come giusta miscellanea) di azzardo, ricerca di miglioramento, imprenditorialità e, non ultima, lungimiranza hanno fatto e fanno di persone come queste l’esatto esempio di quello che, a mio parere, dovrebbero oggi comporre l’immagine della professionalità e della competenza messe a disposizione di uomini ed imprese che nella verifica dei risultati trovano il giusto conforto per progredire a loro volta.
Non ho ancora letto il libro ma già ne ho apprezzato lo spirito di chi lo ha inviato.
Sono certo e felice nell’ augurarmi/vi che il vostro “volo” vi porti ben oltre i migliori confini attesi.
And now “..Take off….”
Una sola lista, Giaveno nel Cuore, sosterrà la candidatura a sindaco di Alberto Portigliatti Barbos, consigliere di minoranza uscente, alle prossime elezioni dell’8 e del 9 giugno. Fra i candidati della lista spicca la capolista, Elisabetta Ruffino, nota imprenditrice dalle solidi origini giavenesi che illustra il motivo della sua candidatura. Leggi l’articolo scritto da Alberto Tessa.
Ciao Liz, mi è piaciuto moltissimo il vostro libro, ti trasemtte grinta e voglia di fare!! Complimenti un abbraccio ❤️
Ho appena finito di leggere il libro, molto interessante e così lontano dal mio mondo di casalinga (per fortuna non frustrata), complimenti per i traguardi raggiunti con grinta e determinazione. Auguri per un futuro sempre ricco di soddisfazioni lavorative e personali. Un abbraccio, ciao.
Ciao Elisabetta, ci siamo viste al gazebo questa mattina. Non ti conoscevo personalmente e non sono riuscita a fare quattro chiacchiere con te. Voglio comunque farti sapere, che da quando ho saputo che sei capolista di Giaveno nel Cuore ho cercato di “scoprire” attraverso i social che tipo fossi. Mi piace molti il tuo modo di vedere la vita, e dai tuoi post trapela ottimismi, grinta, amore per la natura e riconoscimento e gratitudine per chi lavora per e con te. Tenete duro e non arrendetevi!!! La mia preferenza sarà per te.
Elisabetta Ruffino è la capolista di GIAVENO NEL CUORE, imprenditrice stile “Olivetti”: nella sua azienda persegue l’Umanità Aumentata per collaboratori motivati e felici che ci mettono faccia, cervello, cuore. È lo spirito giusto per candidarsi al servizio del Paese.
Oggi La Valsusa parla di MotivexLab. Leggi l’articolo scritto da Alberto Tessa.
Un sogno sfrenato, quasi un peccato contro l’ordine supinamente accettato delle cose, una trasgressione impensabile all’angoscia e allo squallore di certa realtà lavorativa italiana: un’azienda che ascolti davvero i clienti e ne soddisfi le esigenze con serietà, senza servilismi o sotterfugi, che dia davvero quello che promette, o altrimenti rimborsa i costi. Un’azienda dove le persone possano sul serio lavorare, esprimere se stesse, le loro capacità lavorative, fare carriera “sul serio” per il proprio impegno, meriti e studio, e realizzarsi. Un sogno? Diventato realtà, ormai da un po’. Visitate questo sito http://www.motivexlab.com/ e vedrete che esiste sul serio. Prendete nota dell’indirizzo e andate a trovarli, ad Avigliana nelle valli di Susa. Leggete, ascoltate il libro e ricordatene le parole, se avete un sogno da realizzare che vi spaventa. Loredana Gasparri Traduttrice, filologa, book blogger
“E’ un libro strano, forte, talvolta dolente e potente, certamente vero e scritto in presa diretta come un film della grande stagione del neorealismo, come una tragedia greca che induce la catarsi. L’ho letto d’un fiato. Confesso che io, piemontese, non sarei mai riuscito a pensare o scrivere con tanta drammatica potenza: complimenti! Alcune frasi sono indimenticabili: le parole spazzano certezze e abitudini e fanno sanguinare l’eroe personale che ci costruiamo ogni giorno. Il mio cuore e la mia mente sono rinnovati dalla lettura di questo libro.” Andrea Toso Head of R&D and US Racing Business Leader – Dallara
Ho appena finito di leggere il libro che mi hai regalato al corso Top e l’ho trovato veramente bello ed interessante… complimenti …mi è piaciuto anche nella configurazione strutturale del racconto, scritto bene ed in maniera accattivante Massimo Sileo Geometra Sileo
“Ho avuto modo di leggere questa bella storia di impresa, storia che oggi è realtà! MotivexLab è un esempio di come, con coraggio e determinazione, si può entrare a far parte di un settore saturo ed altamente concorrenziale come quello dell’Automotive, il tutto senza stressare i dipendenti, anzi facendoli sentire a proprio agio in ogni momento della giornata lavorativa! Consiglio la lettura di questo libro anche a chi è estraneo ai termini economici poiché oltre che una storia aziendale è una storia basata sulla motivazione e sul coraggio di rischiare. Antonio Bellantoni Studente Università Bocconi
“Elisabetta Ruffino, vi ringrazio di vero cuore per aver scritto un libro così intenso. Divulgare la scienza è un lavoro complesso e pieno di responsabilità, voi lo avete fatto egregiamente.”Joseph Anthony Miceli CEO Marchetti Tech
Ciao Elisabetta, Vorrei chiederti il permesso di usare la definizione “umanità aumentata” che tu hai usato qualche tempo fa in un tuo post. Con Stefano stiamo preparando un business plan, con story telling e pitch dove raccontiamo la nostra storia e la nostra visione di azienda con una fortissima componente umana. L’umanità è il motore della nostra azienda. Il fattore umano è alla base di tutto. Sai già che mi sono ispirata più volte al tuo modello.
Ciao, ho letto il libro che mi hai donato, erano anni che non leggevo un libro in poco tempo, l’ho trovato appassionante, condivido i contenuti, apprezzo l’entusiasmo e la volontà della vostra azienda, della vostra esperienza. Sono contento di averti conosciuta perché confrontarsi con persone positive e determinate rende migliori. Grazie del tuo tempo, ma anche grazie di avere scritto e raccontato la vostra esperienza.
Ho letto questo libro… mi è stato di grande aiuto! Tanti spunti, tante idee… (Andrea Panicucci)
Ciao Elisabetta, sono Andrea, sono ingegnere civile e mi occupo principalmente di progettazione in ambito strutturale; un percorso di crescita personale che ho intrapreso mi ha portato sulle tue tracce e ho avuto il piacere di leggere il Vs libro, la Vs storia, le Vs sfide, coinvolgente… non Vi conosco direttamente, ma adesso è come se vi conoscessi. Un libro “fluido” e denso di emozioni .. tutte .. umane. Una storia, un’evoluzione con tanto impegno e passione. Le sfide e i processi che hanno attivato i motori del “fare impresa” oggi. E’ stato come incontrarvi in una piacevole giornata soleggiata di ottobre, a parlare e discutere di un viaggio pieno di emozioni. Cosa vuole il cliente, difficoltà, impegno, come creare una nuova visione dell’attività lavorativa ed imprenditoriale di oggi. (Andrea Zarantonello)
Non potevo iniziare la mia giornata dicompleanno in modo migliore, concludendo la lettura di “Tutto e Subito”. Grazie Elisabetta e Paolo per avermi fatto compagnia in questa mia vacanza condividendo la vostra esperienza; una storia non solo di due grandi imprenditori, ma mi due persone con un’umiltà e un’umanità che apre il cuore e la mente. Grazie per gli ottimi spunti. Ps: avrei dovuto leggervi prima! Grazie davvero mi sono emozionato, un abbraccio. (Matteo Morri)
Elisabetta Ruffino, vi ringrazio di vero cuore per aver scritto un libro così intenso. Divulgare la scienza è un lavoro complesso e pieno di responsabilità, voi lo avete fatto egregiamente. (Joseph Anthony Miceli – CEO – Graphene Industrial Applications Ltd)
Ciao Elisabetta, volevo farti vedere che mi sono scritta delle frasi prese dal vostro libro e le ho appese sul frigo, così che ogni mattina quando mi alzo e le rileggo mi focalizzo su quelli che sono i miei obiettivi e mi sono di grande aiuto! (Lucrezia)
Sono Michele Cevenini della ditta NDT Italiana; siamo produttori in Italia, i primi di liquidi penetranti, magnetici e accoppianti per ultrasuoni. Da oltre 60 anni facciamo questo lavoro in Italia e io sono anche presidente di un’associazione Onlus che si chiama Beat Leukemia creata da mio fratello, il quale ha scritto anche lui un bel libro che racconta la sua storia e vuol essere di motivazione a tante altre persone. Ho voluto dirvi due parole perché io ho dato a Elisabetta il nostro libro di Alessandro Cevenini che si chiama “Il segreto è la vita” e lei mi ha dato questo libro che hanno scritto loro. Io premetto leggo pochissimo, non sono un gran lettore ma appena ho iniziato a sfogliare questo libro ho detto “ma questo è bello” e voglio dire due parole a riguardo perché, innanzitutto perchè è scritto proprio e si vede col cuore e di getto. È difficile scrivere un libro parlando di se stessi e della propria azienda senza che risulti o troppo autoreferenziale o addirittura pubblicitario e di marketing, invece devo dire questo libro premette già all’inizio e mette a proprio agio il lettore dicendo: “noi non vogliamo fare pubblicità di noi stessi, non pretendiamo di scrivere un manuale di management, di gestione” e io cerco spesso di leggere questo tipo di libri perché ce ne sono già tanti, “noi vogliamo dare una storia reale e la nostra esperienza con casi reali di quello che è successo a noi e di come abbiamo reagito a tante difficoltà e anche voi da imprenditori, da dipendenti, dirigenti potreste trovarvi di fronte a difficoltà simili, vi diciamo come siamo riusciti a reagirvi noi”. E devo dire, io lo tengo tutt’ora vicino al comodino, l’ho sottolineato e mi sento di consigliarlo perché è un libro che in poche pagine dà tanti insegnamenti di vita, di management aziendale, di gestione dell’azienda e di relazioni proprio piacevoli e costruttive con quelle che sono le risorse interne aziendali, collaboratori, colleghi e quelli che sono invece il mondo dei fornitori da una parte e dei clienti dall’altra. Quindi a me personalmente ha insegnato tanto e volevo dirlo a tutti voi. Grazie. Guarda il video (Michele Cevenini – CEO – NDT Italiana)
Sono Mario Savona di Gilardoni; ho letto questo libro che mi è stato consigliato da un amico, mi ha detto “guarda, leggilo perché è veramente simpatico e interessante”. Io ho diversi amici imprenditori quindi capisco il loro punto di vista e qua è espresso veramente bene. Mi ha incuriosito e entusiasmato, tant’è che l’ho consigliato ad altri amici che a loro volta si sono dimostrati stupiti e interessati. È un libro che dà energia positiva e secondo me fa bene a chi si lancia e a chi ha coraggio, quindi bravi e grazie per avermi dato queste emozioni. Guarda il video (Mario Savona – Key account sales manager – Gilardoni S.p.A.)
Grazie Elisabetta per il libro che ho trovato in Dallara al mio ritorno dalla lunga trasferta a Indy. E’ un libro strano, forte, talvolta dolente e potente, certamente vero e scritto in presa diretta come un film della grande stagione del neorealismo, come una tragedia greca che induce la catarsi. L’ho letto d’un fiato. Confesso che io, piemontese, non sarei mai riuscito a pensare o scrivere con tanta drammatica potenza: complimenti! Alcune frasi sono indimenticabili: le parole spazzano certezze e abitudini e fanno sanguinare l’eroe personale che ci costruiamo ogni giorno. Il mio cuore e la mia mente sono rinnovati dalla lettura di questo libro. Tanta cordialità e tenerezza. (Andrea Toso – Head of R&D and US Racing Business Leader – Dallara)
Buongiorno Eli ho iniziato il libro ieri mattina alle 5 e l’ho finito ieri sera dopo cena. Bello, avvincente e scorrevole. Mi è piaciuto molto davvero. Che brava che sei a scrivere. E anche Paolo è uno tosto!!!Dopo questa lettura mi rendo ancora più conto che chi fa impresa davvero (o ci prova) arde di un fuoco diverso. Non c’è niente da fare, è così. Abbiamo tutti la stessa malattia vedo?? E come mi hai scritto tu, bisogna rimanere connessi con i propri simili, anche se lontani❤(Barbara Boccardo)
Appassionante e unico nel suo genere Ho letto questo libro già un paio di volte e ogni volta mi appassiona, è scritto molto bene ed è così coinvolgente che lo si divora nel giro di pochissime ore. È la dimostrazione di come una piccola impresa sia riuscita e continui a fare grandi cose. Fa riflettere molto, porsi degli obiettivi e conquistarli ad ogni costo con ogni mezzo e ogni sacrificio porta ad un grande successo. È un libro che consiglio a tutti, e soprattutto a quei ragazzi come me che hanno voglia di mettersi in gioco e giocarsi tutte le carte vincenti possibili pur di diventare quella persona che hanno sempre sognato di voler essere. (Lucrezia)
Stamattina in traghetto ho iniziato il tuo libro, ed ora che ho finito di divorarlo non posso che complimentarmi con te e ringraziarti per l’ispirazione che mi hai rinnovato (Leopoldo Barzi)
Il tuo libro è bellissimo, l’ho letto tutto d’un fiato ieri tornando in treno dalla Puglia. Lascia una sensazione positiva, un senso di pace interiore e di speranza che le cose che vuoi possono realizzarsi. È bellissima la differenza tra i vostri racconti: tu emotiva, era come se ti vedessi con i cuoricini agli occhi. Lui molto razionale che ti elogia, ma non troppo, cercando di mantenere un giudizio più oggettivo possibile. Siete stati e siete bravissimi. Io davvero ti auguro ogni bene, perché sei una persona speciale. Consiglio vivamente la lettura di questo libro su come fare impresa. Volere tutto e subito dicono sia peccato. In realtà credo che sia peccato volere tutto e subito senza fare niente. Se lavoriamo duro, se diamo fiducia alle persone, se ci mettiamo forza, se ci rendiamo degni di ogni fiducia, allora è naturale ottenere tutto e subito. Grazie Eli! (Valeria Germinario)
Ho letto il libro e ti faccio i miei complimenti perché è stato veramente interessante. Mi ha fatto capire quanto sia difficile poter fare quello che uno vuole nella vita, ma che se ci si mette dedizione, impegno e cuore si può fare veramente la differenza anche in questo paese, dove il furbo pensa sempre di prevalere sugli altri. Ho capito anche quanto siete umani e di quanto ci teniate ad ogni singola risorsa a differenza di molti altri manager che ti guardano dall’alto verso il basso con sdegno, e che alla prima cavolata ti mandano a casa senza mezze misure.
Quando compari tu, improvvisamente, la mia Home Page smette di essere una perdita di tempo e acquisisce un senso inaspettato e profondo, che merita tutto il tempo necessario per leggere, attentamente, con il giusto tono; per soffermarsi a riflettere su ogni singola parola. Ti ringrazio per ogni singola parola che sei in grado di infondere ed ispirare. Grazie per essere nella mia Home Page. (Loredana Ventura)
Sei una delle persone che stimo e guardo di più, anche se da lontano. XXX lo sa benissimo, può confermarlo. Nel periodo peggiore della tua vita, soprattutto sentimentalmente, come hai fatto a riprenderti? Come sei riuscita ad amarti così, dato che si vede quanto ti vuoi bene?
Ciao Elisabetta, e se me lo permetti saluto anche Paolo dal tuo sito, Vi ricordate di me? il rompipalle Io non sono bravo come te a scrivere, a parte qualche relazione tecnica, ma nulla di più. Però volevo comunque ringraziare Te e paolo per aver condiviso la vostra esperienza, davvero bella e importante, ho letto il primo libro, ora sto divorando il secondo (l’ho ricevuto un azienda ieri sera, e anche di questo gradito pensiero vi ringrazio davvero tanto) A parte l’aspetto lavorativo, per il quale siete comunque sempre i numeri 1, tutti, vanno fatti i complimenti per quello che è adesso la MotivexLab quando mi capita di passare da voi respiro un clima amichevole, rilassato e allo stesso tempo professionale, e credimi, non è da tutti. Le mie impressioni sul 2° libro te le scrivo quando lo finisco, però voglio ancora dirti che sia Tu che Paolo siete davvero delle Belle Persone. ciao, a presto (Gianni B.)
Mi sono portato la tua fatica letteraria in vacanza e devo dire che trovo tantissime affinità’ tra la mia esperienza e la vostra, tranne per il fatto che io con Mario fortunatamente non mi sono fidanzato… complimenti per aver avuto la voglia di mettere su carta la vostra storia. Buon fine anno e a presto (Paolo M.)[us_separator size=”small” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Questo libro arriva in un periodo della mia vita, dove c’è bisogno di una forte svolta. Diciamo che è apparso sulla mia scrivania, al rientro delle ferie. Probabilmente un segnale dall’Universo, che mi sta a dire cambia, porta in alto i tuoi sogni.Il libro è molto bello e nello stesso tempo istruttivo. Ci fa capire che solo una forte determinazione dentro di noi, può consentirci di provare a scalare le montagne che conducono ai nostri desideri più alti. Grazie di cuore, lo terrò tra i miei libri più importanti, e mentre lo scrivo mi sento emozionato e commosso. GRAZIE(Giuliano)
Gentilissima Elisabetta, Mi chiamo Luca, sono il titolare di una piccola palestra in un paesello in provincia di Novara. Ci siamo incontrati a Richfit a Novembre e ti devo dire la verità: i primi 10 minuti sul palco insieme al mio maestro Emanule ho pensato che fossi la solita donna tante parole e pochi fatti. E poi invece magia, ti sei liberata da non so cosa e mi sono innamorato di te, del tuo pensiero, dei tuoi gesti della tua visione di azienda, di come e cosa hai detto di aver fatto. Mi sono preso tempo per leggere il libro perché non volevo che l’adrenalina dell’evento falsasse il mio pensiero. Grazie per il fantastico regalo che ci hai fatto, non era scontato! Ho finito quindi due giorni fa di leggere il tuo libro (e di Paolo), che ho divorato rispetto ai miei standard e che dire… fantastico! Non sono un grandissimo lettore, quest’anno solo quindici libri, ma il tuo è stato indubbiamente il migliore e quest’anno mi sono concesso solo quattro narrative, tutti gli altri erano marketing, business e crescita personale tutti di autori, senza offesa spero, molto più importanti e blasonati di te! Vita vera, storia vera, di persone vere, vicine a me e che hanno avuto problemi simili ai miei e che li hanno risolti, con tenacia, cambiando prima loro e poi il mondo che li circondava. Mettere le persone davanti a tutto, risolvere i problemi in maniera diversa, arrabbiarsi e tirare borsettate, decidere di provare soluzioni che all’inizio potevano sembrare ridicole come leggere i libri al mattino. Quello che hai fatto è unico ed è normale che ti abbia anche causato dolore e perdite. Anche se sono più giovane di te sta accadendo la stessa cosa anche a me: per fortuna non con mia moglie, anche se lavoriamo insieme, ma con i miei amici e con alcuni parenti. Quanto è difficile spiegare alle persone che si hanno responsabilità, quanto è difficile dedicare il giusto tempo a tutto, quanto è difficile spiegare che “questa sera non si esce perché si deve studiare…”. La tua vita è la vita di molti ma tu hai avuto la forza di condividerla e di renderla più normale per persone simili a me, che inseguono un sogno, che non è solo una ricchezza economica ma anche di spirito, di crescita personale e perché no… anche il sogno di cambiare in meglio questo mondo. Ho poco altro da aggiungere, spero che queste parole possano servirti ad andare avanti, possano esserti magari utili a superare un ostacolo o un piccolo periodo di sconforto. Non siamo amici e penso che non lo saremo mai, ma sono un tuo fan, ed è stato come la canzone giusta del cantante giusto al momento giusto, o la squadra del cuore che vince il derby: il tifoso ti sostiene sempre, qualsiasi risultato ci sia sul tabellone, sia che ci sia sole o che ci sia pioggia e vento, ti sarò sempre vicina anche se ho un posto al terzo anello, se devi tirare un rigore al novantesimo io sono lì a sostenerti perché il tuo libro mi ha fatto battere il cuore, mi ha fatto ridere e mi ha fatto piangere. Magari ti potrò sembrare esagerato, magari puoi pensare a qualche doppio fine, e invece niente di tutto questo, solo una email più lunga di quello che dovrebbe essere, per dire semplicemente… Grazie! (Luca Ghirello)
Elisabetta complimenti per il tuo lavoro, la tua tenacia e la tua determinazione. Uno dei modelli imprenditoriali più coraggiosi che abbia mai incontrato, e una vera forza della natura. Grandissima! (Attilio Cordaro)
Elisabetta Ruffino venerdì 7 Dicembre è stata ospite in Million Business Radio
Grazie Elisabetta, è stata un’intervista spettacolare. Sei una donna dalla quale c’è solo da imparare e chiunque si definisce imprenditore, deve ascoltare quello che hai detto ai microfono di Million Business Radio
Un regalo di quelli belli!! Grazie Elisabetta Ruffino (rossanadalonzo)
Leggerti è sempre emozionante per me, sei fonte di ispirazione di coloro che mirano a raggiungere i propri obiettivi. (Raffaele La Montagna)
Ci tenevo però a ribadirti la nostra stima nei tuoi confronti: credo tu sia una delle imprenditrici italiane più determinate e coraggiose che abbiamo mai incontrato e conosciuto, e un vero modello per i giovani che come noi sognano di diventare imprenditori di successo. (Attilio Cordaro)
“Se le tue azioni ispirano gli altri a sognare di più, imparare di più, fare di più e diventare di più, sei un leader.” Grazie Elisabetta (Germana Bosso)
Presentazione libro “Tutto e Subito” a Richfit 2018
[us_gallery ids=”315,314,313″ columns=”3″] [us_separator type=”invisible”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″] [us_single_image image=”311″ align=”center”]Un libro onesto, aperto e coraggioso, scritto senza il timore di mostrare errori, debolezze e insicurezze. Solitamente, le storie a lieto fine sono quelle più apprezzate (una frase che personalmente detesto è “tutto è bene quel che finisce bene”), perché il bene prevale e tutte le difficoltà incontrate nel percorso sono ridimensionate e viste sotto una nuova luce. Qui non c’è nessun lieto fine, vedo piuttosto una consapevole continuazione del percorso, consci che se l’inizio è stato difficile, la strada che resta da percorrere sarà lunga, impervia e colma di imprevisti; tuttavia, l’avventura della vita (personale e professionale) è talmente interessante ed eccitante, che vale la pena di viverla con intensità centimetro dopo centimetro, condividendola con persone di fiducia e di pari spessore morale! Vi auguro ogni bene, un saluto affettuoso. Davide, 8 novembre 2018
Forse perché il mio volere “tutto e subito” è sempre stato demonizzato ed ora me lo ritrovo su una copertina. O forse perché ho lavorato per anni nel settore automotive e capisco cosa si intende per “qualità”. O ancora perché la Val di Susa è parte di me. No. A pensarci bene nulla di tutto questo mi ha portata a volere questo libro a tutti i costi. Semplicemente un giorno ho incrociato Elisabetta su fb. Ho letto i suoi post. Ho cercato di capire la sua storia. Ed ecco. Oggi il suo libro tra le mie mani. Perchè ho bisogno di leggere di un mondo migliore. Cinzia, 5 novembre 2018
Buongiorno Elisabetta, (…) A me la parte finale del tuo discorso ha fatto venire la pelle d’oca, e mi ha dato brio per l’avventura che mi aspetta. Io oggi finisco un noiosissimo tirocinio (peccato non aver saputo prima del vostro…) dove sto seduto 8 ore e sono “sotto” gente, immerso in rapporti freddi e finti, dove la cosa più entusiasmante della giornata è timbrare alle 8.55 per avere i 5 minuti di uscita anticipata. Sono figlio di due imprenditori di una piccola realtà nel savonese, negli ultimi due anni sono uscito dall’attività per studiare, ma da lunedì dedicherò 1/2 giorni alla settimana per migliorare tutti gli aspetti aziendali. Purtroppo devo dare all’attività priorità su tutto, perché i miei genitori hanno davvero bisogno, il nostro settore (prevedo) essere prossimo ad una crisi non da poco. (…) Ti assicuro che ho una fifa pazzesca. Se sbaglio il plan e tutte le operazioni che ho in mente di qui al prossimo anno, mando a casa due dipendenti. Però dobbiamo crescere ancora e differenziarci. Dalla mia ho molte armi (…), ma cammino sulle uova. Grazie Elisabetta, perché nonostante tutto mi hai dato uno stimolo. Ho una bella responsabilità sulle spalle, non ho ancora la laurea e anzi, ho moltissimi esami che non riesco a passare. A volte non saprei come misurarmi per darmi un valore. Siete dei fighi pazzeschi, un esempio di entusiasmo e voglia di farcela. Avete una grinta che mi ha elettrizzato. Grazie perché mi hai insegnato che farcela non è impossibile, che i “piccoli” hanno delle possibilità. La so la domanda: Sì, vorrei tutto. Lo vorrei subito. Vorrei poter crescere ogni giorno e spuntare un metro da una minima pace, fuori da pericolose turbolenze e proseguire senza timori. Però è una roba da pazzi scatenati, non ho certezze, non ho nulla di fisso, ma sono maledettamente esaltato e sento un fuoco dentro. Ho solo idee, null’altro. Mentre il vicino giocava a Candy Crush Saga, a me tremavano le gambe perché vorrei anch’io poter proiettare quelle slide e dire “amici, ho passato la collina anch’io, non ho una multinazionale, però ho una roba mia che funziona”. Leggerò il vostro libro con molta passione, mi sono buttato per accaparrarmelo e iniziarlo già stasera (e non solo perché guadagnavo un libro gratis). Mi piacerebbe venire a trovarvi, per avere un’idea migliore e confrontarmi con una realtà piccola che ci è riuscita (nessuno parla mai di microimprese) Grazie grazie grazie!! PS Complimenti per lo storytelling che ruota attorno a te, all’azienda e le campagne di comunicazione e il marketing, davvero stupendo! Alberto, 23 Ottobre 2018
Buonasera, Sono Beatrice, una ragazza al terzo anno di Economia Aziendale percorso Marketing e ho assistito alla sua testimonianza all’università di Management. Le scrivo perché andando sul suo sito internet ho letto il suo post. Volevo dirle grazie perché leggendo le sue parole qualcosa in me si è illuminato. Le parole che lei ha scritto mi rispecchiano molto in questo periodo della mia vita. Ha ragione, il dolore è come un veleno, e fa ammalare di malattie silenziose e misteriose che nessun medico capisce, e quindi dice che è solo stress. Grazie per la testimonianza e grazie indirettamente per quelle parole da lei scritte, sono felice di averle lette, mi servivano e avrei voluto che qualcuno me le avesse dette prima. Mi auguro che le sue parole siano per me un punto di partenza. Cordiali Saluti Beatrice, 23 Ottobre 2018
Studio economia all’università. Studio strategia d’impresa, studio marketing… e i libri parlano di leggi matematiche, di studi scientifici e portano come esempio multinazionali, oppure raccontano dei cosiddetti “geni in garage americani”. Cosa mi è piaciuto di questo libro?? Tutto. Risposta scontata lo so, ma posso spiegarla… mi è piaciuta la sincerità con cui sono state raccontate le cose, anche le più brutte; mi è piaciuto il fattore umano che traspare come elemento fondamentale più che le regole del business; mi è piaciuta la frase “le persone più di talento che conosco, in fondo non hanno nessun talento”. Mi sono sentita sollevata, e all’università ora vado serena, con la consapevolezza che nella vita devo fare tutto e subito, senza affannarmi come i miei compagni per prendere un 30, ma piuttosto essere in grado di andare a prendermi ciò che voglio. Grazie Elisabetta e Paolo perché il vostro libro mi ha incoraggiato a scrivere un progetto a cui pensavo ormai già da troppo tempo. #imprenditricedimestessa #tuttoesubitononepeccato #tuttoesubitobook Sara, 20 Ottobre 2018
Ne sono molto contento! Grazie! Io ho quasi finito il libro e l’ho trovato davvero molto interessante e avvincente! Complimenti, ottimo lavoro! (Andrea)
La Valsusa, 18 Ottobre 2018
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”291″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Cronaca qui, 18 Ottobre 2018
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”290″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]neifatti.it, 13 Ottobre 2018
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”274″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Corriere della Sera, 12 Ottobre 2018
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”254″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Amma, 12 Ottobre 2018
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”257″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″] Torinoggi, 11 Ottobre 2018 [us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”260″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Adnkronos, 9/10/2018
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”258″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″] Il denaro, 09/10/2018 [us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”259″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″] Quattroruote, 28/09/2018 [us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”273″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Pregiatissimi Elisabetta e Paolo, vorrei ringraziarvi per il libro “Tutto e subito”, ho finito di leggerlo quando ero in vacanza. Da sempre amo leggere, e ogni volta che finisco un libro mi sento in qualche modo più ricco, anche se con dei dubbi, delle riflessioni, che mi mettono anche in qualche modo in crisi. In questo vostro libro mi sono ritrovato, come storia di lavoro personale, in alcune situazioni. In particolare quella relativa al “collaboratore infedele”, alle situazioni che si sono create e alla capacità di affrontare con forza davvero invidiabile, una situazione così difficile. Mai fatti vi danno ragione, sono fermamente convinto che nulla capiti per caso e che spesso la vita ci riserva delle “prove” che in fondo sono il sale della nostra stessa esistenza. Vedi per esempio la, certamente dolorosa scelta di vendere auto e attrezzature da rally per intraprendere un lavoro completamente nuovo. Anche il vostro incontro che mi sembra di capire, essere stato più che casuale. Mi chiedo però, se non ci fosse stata la crisi degli sponsor nel settore dei rally, se non ci fosse stato il collaboratore “infedele”, se non vi foste incontrati, oggi ci sarebbe la MotivexLab? Una azienda che da una crisi che avrebbe travolto la stragrande maggioranza di altre realtà, è cresciuta forte e soprattutto in modo innovativo. Quale segreto? Certamente la feroce determinazione di Paolo, la scelta dei nuovi collaboratori e il continuo coinvolgimento nelle attività dell’azienda, la formazione continua, le attività anche ricreative, e.… sopratutto la maniacale attenzione al Cliente. Scusatemi la “pippa”, ma qualcosa che mi ha messo in crisi più del solito l’ho trovato. Dalla fine di agosto, ho cominciato ad elaborare qualcosa anche per la mia piccola realtà. La prima decisione che ho preso ed attuato dai primi giorni di settembre, è stata la chiusura al lunedì mattina dell’ufficio per concentrarci sulla formazione continua e non a spot, come fatto fino ad oggi. È per ora una piccola cosa ma dalle prime riunioni sta già nascendo qualcosa che spero darà frutti. Non voglio tediarvi ancora, ma vi prego di accettare il mio più sentito ringraziamento. Siete un esempio e, per chi ha voglia di vederlo, una forte molla verso il cambiamento. Beppe Gerbino, agente assicurativo, 19 Settembre 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Tremend, Agosto 2018
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”272″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]La prima parte del libro mi ha fatto ricordare le sfide fatte anche nella mia carriera e mi ha anche riattivato quelle motivazioni che spesso perdiamo nel caos delle giornate lavorative. Un ottimo esempio di come convertire un’azienda dai vecchi sistemi a quelli nuovi con una perfetta intuizione dell’ambiente lavorativo e del mercato. io faccio l’imprenditore e questo libro è un pezzettino in più di testimonianze di successo che mi aiutano ogni giorno a focalizzare e far bene. Complimenti ad Elisabetta per la modalità di scrittura, piacevole e mai scontata. Oscar Bellandi, 10 Giugno 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Un bellissima storia. Se si è imprenditori si può riconoscersi in tante cose raccontate. Fa venir voglia di lavorare nell’automotive per avere loro come fornitori. Tanti spunti per come gestire l’azienda e scegliere i propri dipendenti. Matteo Scalise, 10 Giugno 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Ho appena finito di leggere il libro e me lo sono divorata. Sono sincera, amo le storie, vedere dove nasce una passione e come si evolve…la nascita delle aziende ha sempre un suo perché ed in questo libro traspare tutta! In delle parti ho avuto i brividi ed in alcuni pezzi mi sono addirittura commossa. La forza ed il coraggio di dire, no non mi arrendo, perché ho un progetto, ho delle responsabilità verso i miei collaboratori ed i miei clienti è molto ben scandita in tutta il libro ed è chiaro che è quello che caratterizza la motivexlab e che vi ha permesso di raggiungere tutto quello che avete raggiunto! E’ stato bello leggere come, la continua ricerca di miglioramento dai propri errori, è ciò che vi ha permesso di raggiungere la qualità, ma non qualità messa lì come parola, ma con i fatti e con garanzie che vi distinguono! Che dire…peccato non avere un’azienda che ha bisogno di automotive ?? altrimenti mi sarei affidata sicuramente a voi! A parte le battute è stato davvero bello potervi leggere!! Alice Bastianelli, 25 Maggio 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
MOLTO INTERESSANTE E BELLO Ho finito ieri sera di leggere il libro… Sono venuta a conoscenza dell’azienda grazie ai social e agli articolo di giornale, mi ha incuriosita e ho preso il libro… Sono una grande lettrice e amo molto leggere, devo dire che il libro è davvero scritto bene, è scorrevole e molto chiaro anche per chi non è del mestiere, trovo molto bello che un’azienda “si spogli” in questo modo, attraverso la stesura di un libro che racconti la sua storia… Sono principalmente tre le cose che mi hanno colpito della filosofia aziendale: l’attenzione verso il cliente nel consegnargli un report e dei risultati a lui comprensibili, l’importanza che viene data alla qualità e all’accreditamento (non solo come “gagliardetto” in un ufficio) e l’importanza che viene data al tecnico e a tutto il personale che non è considerato un ingranaggio al quale dare la colpa se le cose non vanno ma una persona; il tutto ovviamente con la caratteristica importante del “sole 24 ore” che credo sia davvero il requisito più importante (non per niente è il motto dell’azienda :-)). Vivamente consigliato!!! Ilaria, 1 Marzo 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
UNA STORIA DA LEGGERE TUTTA D’UN FIATO Sono stato letteralmente avvolto dalle parole di questo libro. Parlare di Automotive non è proprio così interessante. Il libro va letto perché è l’esempio perfetto di come si deve fare imprenditoria. Una storia ricca di spunti da applicare in altri settori. Elisabetta e Paolo ci hanno messo tutto. Passioni, paure, dubbi, emotività. Tutto quello che si prova ad avere un’azienda. Cliente Amazon, 20 Febbraio 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
UNA BELLA STORIA DI SUCCESSO Un libro da leggere tutto e subito… Una storia dove emerge la passione per la velocità e la professionalità con ottimi spunti utili. Daniele Ruoso, 18 Febbraio 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
LIBRO SEMPLICE E PROFONDO PERCHE’ I GRANDI RISULTATI SONO SOLO UNA TAPPA DELLE GRANDI IMPRESE Tutto e Subito non è un libro di concetto e strategie aziendali. Se qualcosa si impara su come si gestisce una azienda e la si faccia diventare grande (e lo si impara), questo perchè si entra a far parte della storia e dell’esempio, si sà, è il miglior strumento di insegnamento. Elisabetta Ruffino e Paolo Pollacino non vogliono insegnare nulla a nessuno: non sono degli insegnanti, ma persone straordianarie (normali dal loro punto di vista) che hanno raccontato la loro storia , commuovente perchè vera e umana. La storia che molte altre persone possono aver vissuto: con le magie, i dolori, i momenti inaspettati, il desiderio di non mollare, i risultati da accompagnare ma da non vedere come punto di arrivo definitivo. Chiara, 11 Febbraio 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
NON UN SEMPLICE LIBRO MA UN VERO MANUALE D’AZIENDA Ho letto “Tutto e Subito” una prima volta tutto d’un fiato affascianto dalla storia di Paolo ed ELisabetta: come la passione per la velocità può sconvolgere la tua azienda ed il tuo mercato. L’ho riletto per caso ed è in questa seconda lettura che ho colto le sfumature che mi portano a definirlo un vero manuale di organizzazione e strutturazione aziendale. Tutti i passaggi della fase di reclutamento, dove il metodo di Elisabetta e Paolo è divino, fino alle fasi di motivazione del team MotivexLab fino alla passione che gli stessi collaboratori trasmettono nel raccontarsi. Non un libro ma un insegnamento di vita e di come si fa azienda! Da leggere più e più volte. Samuele Barrili, 11 Febbraio 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
QUESTO LIBRO S’HA DA LEGGERE :))) Paolo ed Elisabetta ci accompagnano piacevolmente nel racconto della loro storia imprenditoriale. Una storia tutta italiana “scritta” con passione, sacrificio e coraggio scritta dai due protagonisti. “Tutto e Subito” è un libro ricco di valori positivi. Paolo ed Elisabetta ci insegnano la loro esperienza sul campo: i clienti, i dipendenti, i fornitori si fidelizzano con il rispetto, la volontà di condivisione e l’innovazione. “Tutto e Subito” è un libro utile per capire come “fare la differenza” a livello imprenditoriale. Se NON sei del settore automotive, questo libro, a maggior ragione, è per te perché capirai “quale servizio alla MotivexLab” potresti offrire nel tuo settore. Se invece sei un aspirante imprenditore, le storie personali dei due protagonisti ti ispireranno nell’intraprendere la tua strada. Buona lettura! Daniela Gervasuti, 8 Febbraio 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
STORIA INCREDIBILE Storia fantastica di un’azienda di successo, esempio di quel tessuto imprenditoriale che può far volare l’Italia. Un esempio dove la determinazione e la voglia di cambiare un settore portano al successo. Francesco Colonna, 17 Gennaio 2018[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
La Valsusa, 2 Novembre 2017
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”276″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE Ho letto questo bellissimo libro in solo 2 giorni. Se lavori nell’automotive sicuramente ti da tantissimo con molte soluzioni ai problemi quotidiani del settore. Però a me, che sono un piccolo imprenditore di un altra categoria mi ha dato uno slancio emotivo, mi ha fatto capire che tutti attraversiamo difficoltà umane e lavorative quotidiane, ma con grande impegno e metodo è possibile rinnovarsi lavorando ogni giorno con più precisione ma soprattutto con la gioia di vivere che ti aiuta ad andare avanti affiancandoti a dei collaboratori che sono parte di una grande passione condivisa. Ho colto tante cose che mi piacerebbe applicare nel mio lavoro, perché impegno, volontà e gioia di vivere devono essere parte di ogni azienda sana. Grazie per tutti i bei consigli che mi avete dato. Diego Gerussi, 31 Ottobre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
“TUTTO E NON SUBITO” VA ASSAPORATA OGNI SINGOLA PAGINA Qui si parla di coraggio, di forza, di passione… esempio di come deve essere un Impresa con la “I” maiuscola. Grazie ai due autori per aver condiviso con tutti queste bellissime pagine! Consiglio a tutti di leggerlo e di farsi trascinare da quelle che sono le dietro le quinte di una favolosa Impresa Italiana. Cliente Amazon, 31 Ottobre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
PUOI NON LEGGERLO? NO Ci sono libri di cui hai “bisogno” per fare chiarezza. Tutto e subito è qualcosa che ricerchiamo in tanti. In pochi riescono ad ottenerlo. In rari casi a darlo. Tutto e subito emozioni. Consigliato a chi deve fare chiarezza in azienda. Ornella, 30 Ottobre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Il Monviso, 6 Ottobre 2017
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”277″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Ho letto il vostro libro in mezza giornata, tutto d’un fiato. Bellissimo… Complimenti! E’ stato un viaggio alla scoperta della vostra azienda-famiglia, è stato come conoscervi ed essere parte delle gioie e delle vostre sconfitte. E’ scritto davvero molto bene! Monica Destefanis, 24 Settembre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
SORPRENDENTE Ho ricevuto il libro “Tutto e Subito” di Elisabetta e Paolo da un caro amico in comune che mi ha suggerito di leggere questa grande Testimonianza di fare Azienda. Inizialmente ero molto scettico vista la tematica trattata nel libro e visto che non sono né un Responsabile di Prove di Laboratorio e né un Imprenditore. Sono un semplice laureando in Economia che si affaccia con grande voglia e passione all’imprenditoria. Che dire ho divorato metà libro in neanche un’ora. Mi ha preso, mi ha affascinato dall’inizio con la grande Storia di Paolo che dà esempio a noi ragazzi sulle tantissime difficoltà che si possono incontrare nella tortuosa strada che ti porta a dare l’intera vita, gli interi sacrifici e magari anche rinunciare a passioni per lo scopo di riuscire a costruire la tua Impresa con le proprie forze e tra mille difficoltà. Difficoltà che personalmente per me sembravano un grosso ostacolo magari vista la drammatica situazione economica che vive ad oggi il Meridione, La Calabria, la Mia grandissima Terra con risorse inestimabili. Dopo aver letto l’intero libro mi trovo a conoscere Elisabetta di persona. Posso trasmetterle direttamente l’entusiasmo con cui ho letto il libro, e lei che mi dá degli stimoli su dei principi e valori fondamentali, soprattutto sottolineando la Fiducia sia in Se Stessi, sia in chi ti sta attorno e che ti aiuta a raggiungere gli obiettivi che tu Impresa hai prefissato. L’ambiente di lavoro è fondamentale per superare ogni ostacolo e le testimonianze dei ragazzi di MotivexLab ne sono l’esempio. È quello che tutti vorrebbero e che tutti dovrebbero avere un’ambiente di lavoro sano per dare il meglio di sé. Consiglio di leggere il libro anche a chi non è ancora imprenditore o chi non lavora nel settore Automotive, sicuramente vi entrerà dentro subito e i messaggi da recepire saranno molteplici. Grazie Natale Natale Polimeni, 11 Settembre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
MOTIVAZIONE E CORAGGIO Ho avuto modo di leggere questa bella storia di impresa, storia che oggi è realtà! MotivexLab è un esempio di come, con coraggio e determinazione, si può entrare a far parte di un settore saturo ed altamente concorrenziale come quello dell’Automotive, il tutto senza stressate i dipendenti, anzi facendoli sentire a proprio agio in ogni momento della giornata lavorativa! Consiglio la lettura di questo libro anche a chi è estraneo ai termini economici poiché oltre che una storia aziendale è una storia basata sulla motivazione e sul coraggio di rischiare. Antonio Bellantoni, 11 Settembre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
UNA STORIA AZIENDALE AVVINCENTE E DI ISPIRAZIONE Un libro stupendo, che racconta la storia di MotivexLab. E non solo. Racconta le difficoltà e i sacrifici che ogni imprenditore si trova ad affrontare nel corso della propria carriera. Personalmente mi è stato di grande ispirazione: sia dal punto di vista lavorativo, che personale. Si dice che un’azienda sia lo specchio delle persone che la costruiscono. E quello che Paolo ed Elisabetta hanno raccontato nel libro, non è altro che quello che hanno vissuto mentre costruivano il loro sogno, giorno dopo giorno. Fantastico. Lorenzo Angelini, 5 Settembre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
INCORAGGIANTE E MOTIVANTE Ho letto il libro tutto d’un fiato… non riuscivo a smettere. E’ una storia appassionante, che comprende aspetti tecnici perfettamente integrati con la narrazione. E’ la storia di due persone, partite da zero e cresciute insieme. E’ la storia di due grandi imprenditori che hanno avuto il coraggio di credere nella loro idea, nella loro azienda, senza lasciare spazio a dubbi o ripensamenti, che continuano a investire su se stessi e sui loro dipendenti. Ho trovato riflessioni importanti, spunti elaborati da menti che hanno avuto tempo e modo di maturare una buona consapevolezza della propria storia e una strategia per il futuro. Consiglio questa lettura a chi ha un’idea imprenditoriale e molto timore, alle donne che pensano di non poter camminare da sole o più semplicemente a chiunque voglia leggere una storia ricca e leggera allo stesso tempo. Cliente Amazon , 25 Settembre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
UN LIBRO ISPIRAZIONALE La lettura di questo libro mi ha regalato ore piacevoli e a tratti anche divertenti! (il racconto dove si parla del consulente pensionato che nel momento di estremo bisogno è in crociera mi ha fatto ridere :-D). Ore tutte di fila, perché iniziato mi ha così catturata che l’ho letto in un pomeriggio. Non solo racconta una storia imprenditoriale bellissima (e di successo) ma è di grande ispirazione per *qualsiasi* imprenditore. Non sono il responsabile di qualità di un’azienda che lavora materiali metallici e prima di leggere “Tutto e subito” non avevo mai sentito parlare in vita mia di problemi di controllo qualità dei componenti automotive. (Beata ignoranza…). Se ti “cali” nella lettura e ti immedesimi, pensando alla tua di situazione in azienda, trovi una marea di input e spunti che puoi applicare (o almeno provarci) alla tua di realtà. Il capitolo che ho più apprezzato è quello sulla “Fiducia”. Molto interessante. Come gran parte del libro. Complimenti. Donatella V. , 4 Settembre 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Ciao Ely, tra le letture che mi sono portata in vacanza c’era anche il tuo libro, che ho letto tutto d’un fiato in praticamente un giorno. Sai che ti stimo tanto, come donna prima di tutto e poi come imprenditrice, ora forse un pochino di più. È stato bellissimo ripercorrere la storia di MotivexLab attraverso il tuo racconto che ho trovato da subito coinvolgente e molto ben scritto. Tu e Paolo siete l’esempio che grinta, sacrificio e forza di volontà sono l’ingrediente segreto per ottenere i risultati che ci si è prefissati. Senza mollare mai, nonostante le mille difficoltà. Non ti nascondo poi che ti ruberò dal libro un paio di idee che si adattano perfettamente alla situazione che ho in azienda ora. Cristina Mandaglio, 30 Agosto 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Più Magazine, Luglio 2017
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”279″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″][us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]… uno di quei libri non-libri che mi stanno catturando sempre di più, ultimamente. Sembrano libri, all’apparenza: una volta aperti, però, si rivelano porte per altre forme di lettura. Forse sarebbe più giusto chiamarli oltre-libri. Sono quelli che sono difficili da rinchiudere in etichette (romanzo, saggio, graphic novel) perché sono quelli che non ne hanno bisogno: si leggono, sì, ma si ascoltano, si percepiscono, si sentono, si vedono. Aprite la copertina e tutto di voi viene sollecitato a prestare attenzione. Persino le orecchie, sì.
Solo per essere veloce nell’esprimermi, lo posso definire romanzo. Un romanzo di vita. O meglio, di vite, perché qui sono due quelle che parlano. Ma nel momento stesso in cui lo scrivo, comprendo perfettamente che è riduttivo. Per cui, andrò semplicemente a parlare di cos’è avvenuto, una volta superata la copertina del libro e la vibrazione del titolo. Che non è da trascurare, affatto.
Tutto e subito. È un’espressione che di solito si usa per definire gli arroganti, gli impazienti, i pretenziosi. O quelli che si vuole etichettare superficialmente così, senza ascoltare e guardare di quale fibra sono veramente intrecciati. Tutto e subito: impossibile avere tutto e subito, per una certa scuola di pensiero, per cui, chi lo desidera, non può che essere un arrogante, impaziente, ecc.
Se la pensate così, e volete ricredervi, oltrepassate la copertina. E quando la richiuderete, dall’altro lato, capirete che si può fare, ed è del tutto naturale farlo, se si è scelto di essere protagonisti e presenti a se stessi.
Se la pensate così, e non volete ricredervi, cambiate libro. Questo è un oltre-libro, e per voi potrebbe essere un po’… oltre.
Ho scritto all’inizio che qui entrate in un multimedia: quando cominciate a leggere le prime parole, notate che non le state più leggendo, ma le state ascoltando. E state guardando un film che quelle parole stanno disegnando per voi, davanti a voi.Come ho detto, sono due le voci che s’intrecciano: Paolo Pollacino, la Voce del Protagonista, ed Elisabetta Ruffino, Colei che Racconta, che si spartiscono i capitoli del libro in queste due grandi strade. Due vite che poi diventano una, nel lavoro e nella vita, pur rimanendo due, e che costruiscono insieme qualcosa di nuovo, solido e rassicurante, partendo da una bruciante delusione di anni prima, patita da Paolo.
Siamo in Piemonte, negli anni ’90, tra Torino e le valli di Susa. Paolo è un ragazzo diciannovenne, perdutamente innamorato, e senza ritorno, della velocità incarnata dalle corse di rally. Vuole riuscire in quello sport che si è infilato nelle sue valvole cardiache e s’impegna con tutto se stesso, lavorando come rappresentante di libri di giorno, e allenandosi su e giù per le valli di sera e in ogni momento libero per acquisire capacità e maestria al volante, oltre a recuperare denaro per finanziare quell’amore così totale e costoso. Il mondo dei rally può essere definito con tanti aggettivi ed espressioni, ma “a buon mercato” non rientra proprio tra questi.
Lasciando gli altri a ridere dei suoi sforzi (è sempre incredibilmente molto alto il numero di coloro pronti a sommergere di risate di scherno chi si sta impegnando in un progetto, solo perché non si concretizza in un impiego più o meno routinario e con uno stipendio a fine mese), Paolo corre letteralmente per la sua strada, raccogliendo e collezionando successi e un’ultima brutale delusione, che lo farà uscire dal mondo delle corse.
Storia finita? Solo un capitolo. Paolo non è persona incline a far finire la propria vita con la fine di un progetto, per quanto amato, nutrito e curato. Coloro che amano la velocità ne rimangono innamorati per sempre, anche quando non possono più adorarla in corsa. Paolo sposta l’attenzione verso i modi in cui può essere veloce anche senza una macchina da corsa, e lo trova fondando a Torino, nel 1998, la Metal Test Certificated: un laboratorio prove conto terzi che si occupa di effettuare prove distruttive sui materiali metallici usati dall’intero indotto FIAT e le altre case produttrici di auto. Si tratta di aziende di stampaggio, saldatura, verniciatura, meccanica di precisione, trattamenti termici, cui vende anche strumenti e attrezzature da laboratorio.
Il primo passo di un’espansione. Paolo non poteva saperlo, all’epoca, e nemmeno Elisabetta, che vi entrò poco più tardi, per affiancare e aiutare colui che era anche il suo fidanzato a costruire l’azienda.
Non vi racconterò nulla di quello che capitò tra il 1998, l’anno della fondazione e il 2017, il momento in cui la società si chiama MotivexLab ed è grande, solida, unica nel suo genere, in continua e inarrestabile espansione. Dovrete leggere, ascoltare, stupirvi, vivere tutto quello che scrivono i due protagonisti: meglio di loro, non può dirlo nessun altro.
Non è nemmeno più un’azienda. È uno stile di vita lavorativa. È la sintesi di come vita, lavoro, spirito e capacità umane, voglia di fare, creatività, serietà e rigore s’incontrano e si mescolano, per dare vita a qualcosa di unico. Quando leggerete di com’è strutturata l’azienda e di come si lavora, penserete che sia una favola o che sia troppo bello per essere vero.
Può darsi.
Solo perché a nessuno è venuto in mente di usare davvero il proprio coraggio e le proprie risorse per creare qualcosa che altrimenti sarebbe rimasto confinato al mondo dei romanzi di fantasia e dei film. Paolo ed Elisabetta hanno realizzato sul serio quello che volevano vedere con gli occhi e toccare con mano, mettendo da parte la paura del “ma non esiste una cosa simile, non si può fare” oppure “dato che nessuno l’ha fatto prima, allora non si può fare”.
Un sogno sfrenato, quasi un peccato contro l’ordine supinamente accettato delle cose, una trasgressione impensabile all’angoscia e allo squallore di certa realtà lavorativa italiana: un’azienda che ascolti davvero i clienti e ne soddisfi le esigenze con serietà, senza servilismi o sotterfugi, che dia davvero quello che promette, o altrimenti rimborsa i costi. Un’azienda dove le persone possano sul serio lavorare, esprimere se stesse, le loro capacità lavorative, fare carriera “sul serio” per il proprio impegno, meriti e studio, e realizzarsi.
Un sogno? Diventato realtà, ormai da un po’. Visitate questo sito http://motivexlab.com/ e vedrete che esiste sul serio. Prendete nota dell’indirizzo e andate a trovarli, ad Avigliana nelle valli di Susa.
Leggete, ascoltate il libro e ricordatene le parole, se avete un sogno da realizzare che vi spaventa. O se è diventato talmente grande che qualcosa si è bloccato a metà nella sua concretizzazione. I sogni non sono le creazioni eteree fatte di nuvole con cui vengono rappresentati… sono creature impalpabili, ma potentissime, esigenti, totalizzanti e non accettano di buon grado di essere messi da parte. Vogliono il sangue e le energie di chi li ha richiamati per diventare palpabili e concreti, e se costano tanto (e quello del denaro è il costo più trascurabile, facendo tutti i conti finali) è perché valgono immensamente. Quanto ripagano, e ripeto, non solo in termini monetari, quando li potete guardare in faccia, sentire sotto le mani, o aprirne le porte e le serrande? Quanto vi ricordate, in quel momento, di tutte le cadute, le fatiche, le porte sbattute in faccia, i fallimenti, i pianti e la voglia di mollare tutto e scappare? Un maestro buddista asseriva che, una volta raggiunto l’obiettivo, tutte le lotte, per quanto estenuanti, diventeranno dolci ricordi.
È quello che si respira nell’atmosfera di questo libro. Non è stato tutto facile, roseo, e nessuno di loro due, Paolo ed Elisabetta, è stato graziato di umiliazioni, arrabbiature, accuse, contestazioni, e nessuno di loro due ha ricevuto regali semplicemente per i loro bei visi. Hanno costruito e guadagnato tutto, ogni cm di mattone e di metallo sottoposto a prove, rilanciando ogni giorno, ogni momento.
Ogni 24 ore, come la promessa che campeggia nella home page del loro sito.
Loredana Gasparri, 10 Luglio 2017
La Stampa, 9/07/2017
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”269″ align=”center”] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]UN LIBRO CHE DOVREBBERO STUDIARE I RAGAZZI PRIMA E GLI IMPRENDITORI POI Ho letto con estrema attenzione il libro “Tutto e Subito”, che ho avuto la fortuna di ricevere in regalo. L’ho trovato di assoluta ispirazione anche per una imprenditrice come me che, con il mondo dell’automotive, non c’entra nulla. È un libro che dovrebbero leggere tutti i ragazzi in primis, dopodiché tutti gli imprenditori alle prime armi come me. Già, perché al di là del titolo ci sono vent’anni di fatiche che vi hanno portati all’eccellenza che siete ora. Qualche giorno fa rientravo a casa pensando: “Devo abbassare la testa e lavorare, ho appena compiuto il primo anno, loro sì che ne hanno passate”. Ma non solo! Devo prendermi una giornata e dedicarla a tutti i processi che, grazie alla lettura fatta, ora ho la fortuna di sapere come vanno canalizzati. A volte ci aspettiamo davvero un successo immediato, quando invece bisogna faticare e guadagnarselo sul campo. Purtroppo non ce lo dice mai nessuno, ma qualcuno a schiarirmi le idee è arrivato. Grazie! Ornella Pesenti, 24 Agosto 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Ho letto questo libro tutto d’un fiato! È un libro che secondo me ha due chiavi di lettura. La prima “didattica” direi, racconta di un successo imprenditoriale: la sfida e la vittoria ad un sistema dove tutto sembra già scritto. La seconda “più intima e vera” racconta della scelta della “qualità” come valore: qualità nel proprio valore, rapporti di qualità, ambienti di qualità, “tempo di qualità”… brava “Lady 24 ore”… è cosi che si fa! Rossana D’Alonzo, 7 Agosto 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
Ogni piccolo , medio o grande imprenditore dovrebbe leggere questo fantastico libro! Può essere la bussola per un’azienda che naviga nella mediocrità o un trampolino di lancio per chi come me ha diverse aziende in settori differenti! La cosa più bella è che ogni pagina ti invoglia a leggere quella successiva…. FANTASTICO! Raffaele La Montagna, 17 Luglio 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
FANTASTICO LIBRO! Beh intanto devo dire che, avendo lavorato in Mtc per 15 anni (fino alla fine di ottobre 2015), leggendo il libro ho rivissuto quella che è stata la mia vita nel mondo del lavoro fino alla pensione. Si perché ciò che è descritto è davvero ciò che è successo. Devo dire anche che in certi punti ho provato emozione. Certo perché è emozionante, almeno per quanto mi riguarda, rivivere alcuni momenti che magari non ricordavo più. Ho anche potuto constatare che il libro è, a mio parere, molto ben scritto per niente noioso e decisamente valido anche sotto il punto di vista tecnico. Bravo Paolo per aver avuto il coraggio di iniziare e per la perseveranza nonostante le difficoltà iniziali e bravissima Elisabetta per aver perseguito e raggiunto risultati che sembravano irraggiungibili. Mi sento fiera di aver collaborato con voi e con tutti i ragazzi e non….e di aver vissuto questa bella esperienza sicuramente positiva. Auguri per un futuro ancora migliore. Tamara Mazzabò, 11 Luglio 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
OTTIMO LIBRO Conclusa la lettura di questo libro piacevole , interessante .Temi importanti come il mondo del lavoro, l’imprenditoria giovanile trattati in modo semplice e chiaro. La storia incuriosisce e insegna . Per giovani volenterosi ! Le parti specifiche , tecniche si superano bene Rita Soldani, 4 Agosto 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
ILLUMINANTE Ho ricevuto il libro in regalo. È una bellissima storia che racconta come funziona un laboratorio specializzato nell’automotive. Leggerlo mi ha aperto uno squarcio su una realtà che non conoscevo. Davvero illuminante. Grazie mille Elisabetta e Paolo per quello che state facendo. Claudio Delaini, 13 Luglio 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
UN LIBRO QUASI GIALLO Non è cosa di tutti i giorni riuscire a trovare una storia aziendale vera raccontata con toni avvincenti e coinvolgenti, quasi da libro giallo. “Tutto e subito” ci riesce alla perfezione, coniugando la storia di MotivexLab, piccola azienda- laboratorio di prove distruttive e test sui materiali metallici per il comparto automotive di Avigliana (To), con le storie di Paolo ed Elisabetta, i titolari che raccontano quasi 20 anni di impresa (e di imprese) con grande afflato narrativo, senza “tirarsela”. Leggendo il libro, infatti, ci si immedesima facilmente in Paolo ed Elisabetta che paiono dialogare con il lettore e dirgli: “Ehi, tu! Guarda che se ti rimbocchi le maniche sul serio e lavori con passione come un matto puoi realizzare i tuoi sogni! Non è questione di fortuna, è questione di impegno e sacrifici”. Non manca, infine, una parte più tecnica in cui gli autori spiegano cosa si faccia esattamente in questa piccola realtà del Torinese. Si tratta, in conclusione, di un libro godibilissimo che può essere letto tranquillamente in qualche ora e che lancia un messaggio di fiducia e di ottimismo di cui c’è parecchio bisogno. Cliente Amazon, 14 Luglio 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
STORIA AVVINCENTE Questo libro si lascia divorare in poche ore, perché l’incredibile storia del fondatore dell’azienda e la buona stesura rendono scorrevole la lettura. Ci sono alcune puntualizzazioni in ambito prettamente tecnico, ma la storia narrata è veramente appassionante e ti tiene incollato al libro. Una volta tanto in Italia abbiamo esempi da seguire, è un libro che mi ha ispirato molto. Mattia Recli, 10 Luglio 2017[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
“Ho finito ieri sera di leggere il libro.[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Come avevi detto, l’ho letto in fretta divorando le pagine. La genesi dell’azienda, l’ottimizzazione delle procedure e la semplificazione di complessi processi di controllo mi hanno affascinato moltissimo, nonostante io non sia un tecnico. Ora posso dire di conoscere molto meglio Motivexlab e la sua Lady 24 ore. Il vostro percorso, la determinazione e la creazione dei processi sono state tra le cose che più mi hanno colpito e mi sono piaciute. Un team e un’esperienza che fanno la differenza, un vantaggio competitivo difficile se non impossibile da replicare. Complimenti per il tono narrativo personale e coinvolgente”
Giacomo Galanti, 9 Luglio 2017
[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]“Tutto e subito” è un titolo che è l’elogio dell’accuratezza e della velocità nel settore delle prove distruttive e dei test sui materiali metallici per il comparto automotive. Si tratta di un libro che racconta la storia di un’impresa di successo e dei suoi principali protagonisti. Non è un trionfalistico manifesto futurista ma un’iniezione di fiducia nel futuro.
Il libro ripercorre i giorni difficili dell’avvio dell’attività, in un locale di via Bologna a Torino, con appena due dipendenti, e attraverso varie vicissitudini, cambi di sede e ingrandimenti, arriva fino ai giorni nostri.
Tutto e subito è la storia di un’impresa in tutti i sensi e si inserisce in quel filone letterario in cui i fondatori narrano le storie di successo delle loro industrie.
Tommaso Acrono, giornalista, Piemontemese Luglio 2017
[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]“Tutto e subito” ha tutti gli elementi che caratterizzano un romanzo appassionante: un ragazzo appassionato di velocità e di rally che investe parte dei suoi risparmi di venditore di testi scolastici in pneumatici e benzina per le corse nei fine settimana, l’improvviso e sofferto stop alle gare e la voglia di rimettersi alla prova, fondando un piccolo laboratorio insieme a un socio egiziano che millanta conoscenze in tutto il mondo, ma che poi sparirà nel nulla, lasciando il ragazzino solo con i suoi creditori.
Non mancano poi il “Giuda”, ovvero il collaboratore infedele che, mettendo in piedi un laboratorio concorrente destinato però a un rapido tracollo, tradirà Paolo in un momento tragico della sua vita, né la dipendente fedele che accompagnerà l’azienda dalla sua nascita fino al proprio pensionamento, nel 2015.
Una storia di sfide vinte ma pure di “sfighe” subite che non hanno però scoraggiato un testardo imprenditore valsusino, capace di tenere a galla una piccola industria persino nei momenti più bui della crisi economica che ha preso avvio nel 2008 e che si è “mangiata” imprese allora apparentemente più solide, ma forse troppo lente a reinventarsi.
Alberto Tessa, giornalista, La Valsusa 15/06/2017
L’eco del chisone, 28 giugno 2017
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”281″] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Sinceramente, ho sempre avuto enorme simpatia e stima per entrambi, ma quando ho letto il libro ho provato davvero una specie di orgoglio, un piacere immenso, nel pensare: ecco, questi due sono miei amici, sono straordinari, fanno parte di una squadra strepitosa, alla quale mi iscriverei – abbonamento a vita, in tribuna vip. Davvero: è come vedere la tua squadra che stravince, commuovendoti. Un’altra cosa che ho pensato, ma ho dimenticato di scrivere, è questa. Il libro è un po’ come il Tetrafarmaco di Epicuro: insegna una cosa fondamentale e rarissima. Non avere paura. La maledetta paura è ancora il piatto base, lo standard. Non osare, non rischiare, non azzardarsi. Temere tutto e tutti. Non provarci nemmeno, a volare. La paura come prudente virtù. Lì ci sono istruzioni, una case history documentatissima. L’ammissione di aver avuto paura, la necessità assoluta di superarla, il racconto di come è stata superata. Con la sincerità del pensiero, innanzitutto – cogito, ergo sum. Io sono questo, dunque perché tremare? Sono inimitabile, unico. Ho idee. Le so applicare. So migliorarmi, imparare. Devo lottare, impegnarmi a fondo, ok. Ma ce la posso fare. Scrivere una storia così, con l’happy end, è anche una forma di restituzione. Sì, promuove l’immagine aziendale. Ma poi, anche: è un appello sincero rivolto agli scoraggiati. Messaggio finale, sottinteso: fate come noi, funzionerà. A un patto: non abbiate paura. Mandate al diavolo chi vi consiglia sempre e solo la prudenza perdente, frustrante, stagnante. Se ognuno con alle spalle una storia come la vostra la scrivesse, e la scrivesse così, ci sarebbe meno paura, in giro. Meno sfiducia, meno rassegnazione. Una volta ero pessimista, catastrofista. Ora continuo a leggere tra le righe, a documentarmi (il blog che ancora curo è un museo quotidiano degli orrori), ma la morale che traggo è un’altra. Vogliono, in tutti i modi, che abbiamo paura, sempre più paura? Bene, non ce la faranno. L’umanità sta rispondendo a modo suo, in molte forme. Ho letto che la disastrata Italia ha due record mondiali piuttosto insoliti: la popolazione con (in percentuale) più persone dedite al volontariato e al sostegno del volontariato, e quella con il maggior numero di animali d’affezione, cani e gatti. La prima al mondo. Notoriamente menefreghisti, pasticcioni, paraculi. Ma non sempre, e non tutti. Credo anzi ci sia una specie di inversione di tendenza. Non so quante MotivexLab sarebbero potute nascere, venti o trent’anni fa. Ancora si parla della Olivetti di Adriano, seconda guerra punica. E non è nemmeno più solo questione di Italia. Il vecchio mondo sta veramente collassando, e c’è in giro un virus che serve a fabbricare anticorpi. Non si propaga per via verticale, istituzionale, politica, ma per via orizzontale, porta a porta. E più viene narrato, questo virus benefico, e più viaggia, più sgomina complotti e dissolve paure. Un abbraccio Giorgio Cattaneo, giornalista[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
La Valsusa, 15 giugno 2017
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”284″] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″][us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Ho ricevuto “Tutto e subito” in regalo tramite una carissima amica e voglio essere del tutto sincera. Chi avrebbe mai pensato che un libro sul settore dell’automotive potesse risultare così interessante e scorrevole? Me lo sono divorato per intero in una sola giornata.
Pur non lavorando nel settore, ho apprezzato molto l’attenzione e la grinta che Elisabetta e Paolo e il team di MotivexLab dimostrano ogni giorno per garantire la consegna dei risultati delle prove in 24 ore.
In un mondo in cui il rispetto delle tempistiche non è certo una caratteristica diffusa, un servizio così veloce, puntuale e preciso non è per niente scontato.
“Tutto e subito” è una storia di velocità, passione e risultati.
Se lavori nell’automotive e sei dannatamente stufo di ritrovarti in balia dei tempi biblici dei soliti laboratori prove, questo libro è un ottimo punto di partenza per iniziare a immaginare un futuro in cui potrai lavorare con la serenità e la certezza di ricevere sempre i report di cui hai bisogno entro 24 ore.
Elena Scaltriti, copywriter
Luna nuova, 27 giugno 2017
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”283″] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Raccontata con doppia visione dalla parte di Elisabetta e del Protagonista, Paolo uniti dalla stessa visione e valori. Raccontata con la leggerezza di una chiacchierata, con umiltà, con professionalità, con Passione, con quegli spunti che non puoi far a meno che tenerli a mente, perché potranno essere utili.
L’attenzione per il Cliente, per il Personale, la Crescita Continua, alimentare i Talenti ed essere il buon esempio che ispira ………è Ammirevole.
Se lavorassi nell’Automotive, saprei a chi rivolgermi, con piena e meritata FIDUCIA.
La Valsusa, 2 marzo 2017
[us_separator type=”invisible” size=”large”] [us_single_image image=”285″] [us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]Cari, ho letto – in due rate – il libro, e ne sono rimasto deliziato, incuriosito, sorpreso, appagato, soprattutto sbalordito. Non è solo perché vi conosco – posso dirlo finalmente adesso, casomai, perché prima mi mancava una parte essenziale. Non sapevo, esattamente, come faceste a intrattenervi, tutte quelle ore, prima che capitasse, la sera dopo, che ci si rivedesse al bar, per poi magari sfrecciare per la valle, a velocità supersonica, ritrovando di colpo la perduta fede nell’ultraterreno… Che diavolo faranno, davvero, quei due, dal mattino alla sera? Ok, me l’avevate spiegato, ci avevate provato. Ma solo ora, credo, ho finalmente afferrato. Ed è qualcosa che a un profano assoluto come me può sembrare meraviglioso, una scommessa strepitosa e – posso dirlo? – anche un po’ commovente, in vari punti. La durezza delle prove, le sconfitte, le delusioni, l’amarezza del tradimento. E poi la bellezza della sincerità, del riconoscere gli errori. L’arrendersi alla propria umanità, accogliendo quella altrui. E’ come se aveste fabbricato un motore, o l’aveste trovato dentro di voi, nel profondo. Motore immobile, diceva il filosofo. Ecco, qualcosa del genere. Un motore che, una volta acceso, non si ferma più. Non può. Si parla di lavoro, sì. Di azienda, di mercato, di raffinata psicologia e sapiente team building, di offerta commerciale formidabile, di sacrificio e genio, intuizione e fatica quotidiana, fiducia e speranza, tenacia, inventiva, innovazione. Ok, vero. Prove tecniche di resistenza, a tutto, per gli accessori e i componenti delle quattro ruote, l’automotive just in time. Va be’, ma questa è solo la parte più visibile di tutta la faccenda, la vita di un’azienda – nascita e morte, resurrezione, reincarnazione e splendore: il futuro che torna, ti sorride e ti prende per mano, perché in te riconosce qualcosa di speciale, di onesto; qualcosa di irripetibile e inimitabile, profondamente leale. Quanto alle auto, personalmente credo di avere la stessa competenza che accomuna i reduci ultracentenari in visita al Mausoleo di Tito, ammesso che esistano – loro, e il mausoleo – da qualche parte, in Jugoslavia (paese che infatti non c’è più). So bene che le cose sono andate un bel po’ avanti, dai tempi della Bianchina di Fantozzi o, per dire, dalla gloriosa R4 blu con la quale una volta riuscii, da gradasso incosciente, a guadare il Pellice – ecco una prova estrema, come le vostre: e non ditemi che non ce l’avete ancora, un test idraulico-fluviale, lo tsunami-test per sommergibili terrestri pilotati da deficienti… Scherzi a parte: bravi. Perché trovo che nel vostro libro, al netto dei contenuti tecnici e più orientati al marketing, c’è soprattutto una merce piuttosto rara. C’è pensiero. Quello che avete scritto ti costringe essenzialmente a pensare. E ci riesce persino col lettore più sprovveduto, meno avvezzo – persino un tonno, con tutto il rispetto per i tonni, capisce al volo il senso e la bellezza di quel che avete fatto, che state facendo, voi e tutta la squadra, in quest’Italia in saldo, in rottamazione, nelle retrovie del gulag punitivo chiamato Unione Europea. Il punto più critico, per me (e felicemente risolto, nelle vostre pagine) è quello che riguarda la velocità, che poi è il vostro core business, oltre che l’antica ed eterna ragione di vita di Paolo. Velocità, per me, è un’arma a doppio taglio. Se si chiama fretta, allora è un non-valore, è un handicap. Ed è esattamente il trucco attraverso cui il power-system bara regolarmente, rubando a mani basse. Quel tipo di velocità è la truffa del secolo. Devi fare tutto in fretta, altrimenti sei scemo, sei tonto, sei un poveretto. La velocità di esecuzione è quella dell’illusionista, del prestigiatore: è sempre velocissimo, per forza, se no si capirebbe il trucco. E’ lo speed del politico che parla a mitraglia, del televenditore di pentole, dell’anchorman troppo abbronzato, pagato per mentire. L’attaccante “ruba il tempo” al difensore e fa goal. Finché è calcio, tutto bene. Ma la regola vale quasi sempre anche per il resto: se io ti rubo il tempo, e ti costringo a correre, tu non pensi più. E meno pensi, più sbagli. E lì ti frego: ti gonfio come una zampogna, faccio una goleada dopo l’altra. Tu dov’eri? Là fuori. Correvi. Perché correvi? Non lo sapresti dire. Correvi e basta, perché ti avevano detto di correre. Ecco il punto: più corri, più smetti di fare quello che vuoi. Non hai avuto nemmeno il tempo di pensarci, di capire cos’è che volessi, davvero, dalla tua vita. Ti metti a correre, e non molli. E così, smetti di pensare. Non fai più quello che vuoi. Fai solo quello che gli altri vogliono farti fare. Poi viene sera, e dici: dove son stato, in tutto questo tempo? Charlie Brown: dove sono finiti, tutti? “Festina lente”, era scritto in tanti cartigli e sigilli nobiliari. E’ un ossimoro, scritto in latino. Vuol dire: “affrettati lentamente”. Cioè: non perdere tempo. Usalo bene, il tempo, perché è il bene più prezioso che hai. Prima, però, prenditi tutto il tempo che ti serve, per capire che cos’è che vuoi. Poi, a quel punto, corri pure – meno tempo perdi, meglio è. La velocità, allora, diventa abilità. Vantaggio, virtù. Il talento originario di Paolo, il suo istinto. Il talento e l’istinto di Elisabetta per la scommessa h-24, soddisfatti o rimborsati. Gente che corre? Sì, e che fa della corsa la propria ragione sociale, vitale. Ma soltanto dopo averci pensato, e tanto. Sapendo addirittura riprendersi il tempo – per sé e per gli altri – rallentando la giornata con la conversazione, le letture, la palestrina. Padroni del proprio tempo, ecco tutto: il disvalore capovolto. Come dire: bingo. Dipende sempre da che parte le impugni, le cose. Sono tutti strumenti. Il loro utente si divide in due categorie: con il cervello in uso, o senza. In questo caso c’è anche il cuore, ed è piuttosto grande. Così grande, che verso la fine del libro si leggono parole tipo queste: “Più ci abituiamo a disservizi creati dalle persone, più saremo pronti ad accettare che le persone siano sostituite da macchine”. Certo, perché “gestire le persone costa fatica, emotiva e pratica”. Persone, emozioni, fatica, praticità, macchine, disservizi. Sei parole, in cui c’è il succo di tutta quanta l’avventura MotivexLab, ma anche il senso di questa globalizzazione feroce, inferta senza anestesia, con l’aggravante – in Eurozona – della truffa numero uno, la revoca della sovranità che costringe lo Stato a tagliare e super-tassare tutto, facendo collassare – a cascata – il comparto industriale. Non lo dicono, i prestigiatori al comando, ma è proprio così che funziona. Non si diventa la quarta potenza industriale del mondo solo con l’ingegno aziendale. Devi avere dalla tua parte l’infrastruttura pubblica, che almeno non ti remi contro. Era così inefficiente, la vituperata Italietta dell’economia mista, che insistette per creare il G4, appositamente per lei. Per questo misero una taglia sul nostro paese, che oggi stiamo scontando. Un economista onesto e valoroso come Nino Galloni, che la storia la racconta giusta – anche perché c’era, nella sala dei bottoni, quando fu accuratamente sabotato il sistema Italia in sede europea – oggi dice che, nonostante tutto, non ci sono riusciti, a piegare l’imprenditorialità italiana. Il made in Italy – malgrado l’euro-maledizione, la Fatwa di Bruxelles e Francoforte – sopravvive, non è morto come speravano, si sta addirittura riprendendo. Questo è il paese del “festina lente”. Il paese di MotivexLab, di Paolo ed Elisabetta, che hanno il coraggio (da leoni) di titolare la loro storia “Tutto e subito”, roba da far schiantare il più spericolato dei pubblicitari. Tutto e subito, sì, ma con giudizio. Con pensiero, e cuore. “Più ci abituiamo a disservizi creati dalle persone, più saremo pronti ad accettare che le persone siano sostituite da macchine”. Capito che succede, nel 2017, dalle parti di Avigliana? “Grazie, ragazzi”, direbbe John Wayne. “Sono fiero di voi”. E quell’altro, decisamente più scuro di carnagione, aggiungerebbe: “How I want to be in that number, when the saints go marchin’ in”. Olè. Davàj, come direbbe Putin. Davàj karasciò, italianski. Avanti così. E grazie, davvero. Giorgio Cattaneo, giornalista[us_separator size=”large” thick=”3″ color=”custom” bdcolor=”#1f65c1″]
La Repubblica, 12/04/2016
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Appassionante e unico nel suo genere
Ho letto questo libro già un paio di volte e ogni volta mi appassiona, è scritto molto bene ed è così coinvolgente che lo si divora nel giro di pochissime ore.
È la dimostrazione di come una piccola impresa sia riuscita e continui a fare grandi cose.
Fa riflettere molto, porsi degli obiettivi e conquistarli ad ogni costo con ogni mezzo e ogni sacrificio porta ad un grande successo.
È un libro che consiglio a tutti, e soprattutto a quei ragazzi come me che hanno voglia di mettersi in gioco e giocarsi tutte le carte vincenti possibili pur di diventare quella persona che hanno sempre sognato di voler essere.
(Lucrezia)